Sara Mazzocchio
Oltre le difficoltà: DSA e depressione tra diagnosi, emozioni e resilienza – Corso on-demand
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Moduli: 6
Lezioni: 6
Crediti ECM: nessuno
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DESCRIZIONE DEL CORSO
PROGRAMMA DEL CORSO
In questa prima parte partiremo da una cornice chiara: cosa sono i Disturbi Specifici dell’Apprendimento, come si manifestano nelle diverse aree (lettura, scrittura, calcolo) e quale impatto hanno sulla vita scolastica e quotidiana. Presenteremo dati di prevalenza e i criteri clinici di riferimento, quindi entreremo nel quadro normativo italiano (Legge 170/2010) e nelle raccomandazioni di linee guida/Consensus Conference per chiarire i diritti degli studenti e gli obblighi della scuola. Metodo didattico: lezione sintetica con slide esplicative, infografiche, un breve quiz interattivo per verificare conoscenze pregresse e uno spazio di domande.
Materiali/attività pratiche: scheda riassuntiva legge 170/2010, modello di infografica per spiegare il DSA a genitori/insegnanti.
Obiettivo pratico: saper spiegare a colleghi o famiglie cos’è un DSA, quali sono le tutele previste e come impostare il primo contatto diagnostico e scolastico.
2) Depressione in età evolutiva
Affronteremo come si presenta la depressione nei bambini e negli adolescenti: sintomi tipici (tristezza, perdita di piacere, cambiamenti nel sonno/appetito), segni più specifici in età evolutiva (irritabilità, calo del rendimento, ritiro sociale). Presenteremo gli strumenti di screening e valutazione—con attenzione al Children’s Depression Inventory (CDI): struttura, età d’uso, punti di forza e limiti (es. effetto dell’abilità di lettura sulla somministrazione), come interpretare i punteggi e quando una rilevazione richiede approfondimento specialistico o intervento urgente. Metodo didattico: presentazione teorica, analisi guidata di esempi di schede CDI, discussione di brevi vignette cliniche per esercitarsi nell’identificazione dei segnali.
Materiali/attività pratiche: esempio di somministrazione CDI (esercitazione interpretativa), flowchart decisionale per la presa in carico.
Obiettivo pratico: riconoscere i segnali di rischio, utilizzare in modo critico uno strumento di screening e saper indirizzare il caso verso la valutazione specialistica o la collaborazione scuola-famiglia.
3) Comorbidità DSA–depressione
Questa parte è dedicata al “perché” e al “come” della comorbilità: esamineremo i meccanismi psicologici (frustrazione da insuccesso ripetuto, abbassamento dell’autostima, senso di inefficacia), i fattori ambientali (stress scolastico, stigma, isolamento sociale) e le ipotesi di sovrapposizione neurobiologica. Presenteremo i dati di ricerca che documentano come i soggetti con DSA mostrino una maggiore presenza di sintomi depressivi rispetto ai pari, e discuteremo le implicazioni pratiche per la valutazione e la prevenzione. Metodo didattico: mini-lezione integrata con risultati di studi recenti, discussione di casi che mostrano traiettorie diverse (es. ragazzo con DSA ben supportato vs. ragazzo non diagnosticato).
Materiali/attività pratiche: mappa dei fattori di rischio/protettivi, esercitazione breve su come costruire una formulazione clinica che integri DSA ed elementi emotivi.
Obiettivo pratico: saper elaborare una formulazione integrata che guidi interventi mirati e prevenire l’escalation di disagio emotivo.
4) Valutazione e diagnosi integrata
Qui mostreremo passo passo il modello di valutazione multi-metodo e multi-informatore: come raccogliere e combinare dati anamnestici, osservativi, report scolastici e test standardizzati in un’unica lettura funzionale del caso. Vedremo in dettaglio i principali strumenti che utilizzeremo a scopo diagnostico e funzionale: il ruolo dei test cognitivi (WISC/WAIS) e il significato pratico dei loro indici (Comprensione Verbale, Ragionamento Percettivo, Memoria di Lavoro, Velocità di Elaborazione), la scelta e l’uso corretto delle prove di lettura e scrittura (MT-3, DDE-2): somministrazione, scoring, limiti e come interpretare i risultati in rapporto al profilo scolastico. Metodo didattico: dimostrazione guidata con estratti di protocolli, esercitazione di scoring su brevi item campione e lavoro a coppie per integrare informazioni.
Materiali/attività pratiche: estratti di protocolli MT-3 e DDE-2 per esercitazione, esempi di profili WISC/WAIS e relative note di referto.
Obiettivo pratico: saper somministrare (o interpretare) le prove di screening/diagnosi più diffuse, integrare i dati e redigere una prima relazione clinico-scolastica chiara e utilizzabile.
5) Interventi psicologici e strategie didattiche
In questa sezione traduciamo la diagnosi in progetto d’intervento. Partiremo da come costruire un PDP (Piano Didattico Personalizzato) con obiettivi misurabili e monitoraggio, e discuteremo le misure compensative e dispensative più efficaci e come personalizzarle (esempi pratici: sintesi vocale, mappe concettuali, tempi maggiorati, prove orali alternative). Sul versante clinico, presenteremo interventi cognitivo-comportamentali applicati al disagio emotivo (psicoeducazione, attivazione comportamentale, tecniche base di ristrutturazione cognitiva, problem-solving) e strategie di supporto emotivo scolastico (colloqui strutturati con l’alunno, interventi sul gruppo classe, parent coaching). Metodo didattico: mini-lezione, presentazione di modelli di PDP, role-play di un colloquio scuola-famiglia e costruzione guidata di un breve protocollo CBT per un caso tipo.
Materiali/attività pratiche: template PDP, checklist misure compensative, scaletta sessione CBT breve, esempi di comunicazione scuola-famiglia.
Obiettivo pratico: saper redigere un PDP operativo, proporre misure didattiche adeguate e impostare un primo progetto terapeutico/psico-educativo condivisibile con scuola e famiglia.
6) Casi clinici e buone pratiche
Chiudiamo con la parte più pratica: verranno presentati e discussi due casi clinici completi (uno prevalentemente scolastico, uno clinico con comorbilità emotiva). Per ogni caso percorreremo le fasi: raccolta informazioni → scelta degli strumenti → formulazione clinica → piano d’intervento (didattico/psicologico) → indicatori di outcome e monitoraggio. I partecipanti lavoreranno in piccoli gruppi per costruire proposte operative (es. una strategia di supporto per la scuola, un protocollo di intervento breve) e poi condivideranno le soluzioni in plenaria. Concluderemo con una checklist pratica di buone pratiche, risorse utili e suggerimenti per il lavoro in rete (scuola, servizi sanitari, famiglia).
Materiali/attività pratiche: voci di referto modello, checklist operativo, bibliografia e risorse online.
Obiettivo pratico: mettere in atto la traduzione pratica dalla diagnosi all’intervento e uscire con strumenti immediatamente applicabili.
REQUISITI PER PARTECIPARE
FINALITÀ ED OBIETTIVI
ELEMENTI DISTINTIVI
- Approccio integrato che unisce dimensione clinica, educativa ed emotiva.
- Attenzione al legame tra DSA e depressione, con focus sul benessere psicologico dei ragazzi.
- Presentazione di strumenti pratici e strategie operative per scuola, famiglia e professionisti.
- Analisi di casi clinici ed esempi reali per rendere concreti i contenuti teorici.
- Valorizzazione della resilienza come risorsa fondamentale per affrontare le difficoltà.
- Un linguaggio accessibile che rende il corso fruibile sia a professionisti che a genitori e insegnanti.


