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Andrea Corti, Nicola Barsotti

Corso blended – L’odontoiatria incontra l’osteopatia

Sinergie per una terapia integrata

Corso in modalità blended – Attestato incluso

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NOTA: se oggi acquisti solo la parte teorica, per acquistare in futuro la parte pratica, entra col tuo account nella piattaforma eLearning, vai nella pagina del corso e scorri fino in fondo così da trovare le istruzioni per l’acquisto.

Durata: 6 ore (teoria) e 12 ore (pratica)
Moduli: 11
Lezioni: 12
Crediti ECM:

  • è stata accreditata SOLO per la parte teorica
  • 12.0 (vedi sotto “Requisiti per partecipare” le professioni accreditate)
  • data inizio accreditamento: 3 novembre 2021
  • data conclusione accreditamento: 2 novembre 2022
  • i crediti vengono assegnati per l’anno in cui il partecipante supera il test ECM
  • Provider: Akesios Group Srl (N. Id. 403)
  • ID evento: 403-336749
  • Obiettivo evento: CONTENUTI TECNICO-PROFESSIONALI (CONOSCENZE E COMPETENZE) SPECIFICI DI CIASCUNA PROFESSIONE, DI CIASCUNA SPECIALIZZAZIONE E DI CIASCUNA ATTIVITÀ ULTRASPECIALISTICA, IVI INCLUSE LE MALATTIE RARE E LA MEDICINA DI GENERE

Programma completo in pdf: scarica

La quarta edizione pratica si terrà in data 28-29 maggio 2022, presso il CMO di Firenze (Via Ungheria, 32), con i seguenti orari:

  • 28 maggio: 9:00-13:00 e 14:30-18:30
  • 29 maggio: 9:00-13:00

Non sarai presente a queste date? Tutto a posto! Una volta acquistato l’intero corso blended, potrai partecipare ad una qualsiasi delle prossime edizioni della parte pratica!

Se hai partita IVA, l'acquisto del corso è detraibile al 100% come spese di formazione secondo il D.D.L. 2233

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DESCRIZIONE DEL CORSO

Il corso affronta i seguenti temi:

  • i criteri di diagnosi delle malocclusioni.
  • le disfunzioni masticatorie, respiratorie, linguali e il loro riflesso sulla postura.
  • le nozioni essenziali per la diagnosi posturale.
  • i disordini temporo-mandibolari.

L’aspetto teorico-clinico è quello che maggiormente viene sviluppato per poter permettere ai discenti di avere solide basi scientifiche per un approccio terapeutico efficace ed integrato.

REQUISITI PER PARTECIPARE

Il corso è aperto a tutti gli odontoiatri, gli osteopati e agli studenti di osteopatia ma, visti gli argomenti trattati e l’ampio respiro del programma formativo, è consigliato anche a tutti i professionisti sanitari che lavorano, o che vogliono lavorare, in ambito odontoiatrico.
Il corso è accreditato ECM per le seguenti professioni:

  • Fisioterapista, Medico chirurgo (tutte le discipline), Odontoiatra, Infermiere, Tecnico sanitario di radiologia medica, Podologo, Igienista dentale, Biologo, Logopedista

FINALITÀ ED OBIETTIVI

L’obiettivo del corso è permettere all’osteopata ed all’odontoiatra di collaborare in modo proficuo ed efficace con un linguaggio comune e rispettando i tempi clinici che realmente si hanno in ambulatorio. Alla fine del corso l’osteopata avrà i rudimenti della diagnosi e della terapia ortodontica oltre alle conoscenze cliniche per intervenire sui pazienti. L’odontoiatra, invece, saprà quali sono le modalità di valutazione osteopatica da integrare alla propria diagnosi ortodontica e saprà quando può essere utile una valutazione osteopatica per facilitare il percorso terapeutico.

ELEMENTI DISTINTIVI

Il corso è tenuto da un medico odontoiatra ed osteopati che da oltre 20 anni studiano, pubblicano articoli ed insegnano in ambito odontoiatrico ed osteopatico in post-graduate ed in corsi aperti a tutte le professioni sanitarie.
Il nostro scopo è favorire il confronto diretto, sia teorico ma sopratutto clinico, tra osteopata ed odontoiatra e di dare la possibilità di creare una collaborazione vantaggiosa sviluppando un sistema di lavoro innovativo e differenziante.
All’interno del piano formativo, inoltre, vengono forniti nuovi modelli di interpretazione della postura, del dolore, della manipolazione, della mobilità craniale, dell’interpretazione clinica dei modelli di disfunzione cranica, della disfunzione somatica, della relazione tra struttura e funzione e molto altro ancora.
In questo modo sarà più facile sviluppare una clinica realmente integrata e sensibilizzare il paziente a diventare parte attiva del processo terapeutico.
Grazie alle potenzialità della piattaforma, sarà facile interagire con i docenti e creare gruppi di studio e di ricerca.

DOCENTI DEL CORSO

ANDREA CORTI

Medico chirurgo, odontoiatra, osteopata D.O.. Docente di al CIO Collegio Italiano di Osteopatia e docente in vari post-graduate osteopatici. Autore di articoli su riviste mediche e di osteopatia. Relatore a vari congressi nazionali ed internazionali. Socio Sipnei. Socio fondatore del C.M.O. Centro di Medicina Osteopatica di Firenze

NICOLA BARSOTTI

Osteopata D.O. membro R.O.I., laurea magistrale in Scienze Riabilitative, Fisioterapista. Socio fondatore del C.M.O. Centro di Medicina Osteopatica di Firenze. Docente a contratto Master II livello Università dell’Aquila e Docente di anatomo-fisiologia del SNA e PNEI presso il C.I.O. Collegio Italiano di Osteopatia.
Coordinatore della Commissione Ricerca sulle Discipline Corporee della SIPNEI; Membro del Direttivo Nazionale della Sipnei, coordinatore C.O.M.E. Collaboration della Toscana, co-autore dei libri “La PNEI e il Sistema Miofasciale: la struttura che connette” e “La PNEI e le Discipline Corporee” e di svariate pubblicazioni scientifiche su discipline corporee e terapie manuali.

APPROFONDIMENTI DAL BLOG

L’analisi delle aree di densità ossea mascellare e mandibolare nella diagnosi osteopatica delle malocclusioni

I mascellari sono ossa pari e simmetriche, apparentemente fragili, costituite da trabecole di spongiosa disposte secondo linee di forza lungo le quali si esprimono le pressioni e le tensioni che si esercitano sulla faccia. Sono molto resistenti e con una trabecolatura che ricorda quella della testa del femore. In certe zone del massiccio facciale le trabecole si addensano, il reticolo si ispessisce e i gruppi di trabecole addensate formano delle travate dette pilastri. Continua sul blog

L’importanza della fascia nei corretti movimenti mandibolari e dentali

La Fascia Superficiale della regione cranio-facciale è adesa alla pelle e cattura il grasso superficiale e la sua lassità determina la capacità di scivolamento della pelle. È formata da una rete che si estende dal piano sottodermico fino alla fascia muscolare. Si compone di numerose membrane orizzontali, molto fini, separate da quantità variabili di grasso e connesse tra loro attraverso setti fibrosi da verticali ad obliqui. Continua sul blog

Quali principi dobbiamo utilizzare nel trattamento osteopatico delle malocclusioni e dei Disordini Temporo-Mandibolari?

L’approccio osteopatico alle malocclusioni e dei Disordini Temporo-Mandibolari è stato per decenni incentrato sul modello biomeccanico al punto da ritenere che eventuali asimmetrie di strutture corporee o cranio-facciali fossero la causa di disturbi posturali o dell’articolazione temporo-mandibolare. Di conseguenza si è sviluppato un approccio basato su tecniche manuali di risoluzione della asimmetria morfologica e posturale: un trattamento spesso passivo che non prevede coinvolgimenti cognitivi, propriocettivi e interocettivi della persona. Continua sul blog