Dottoressa Simonetta Marucci
Fisiopatologia della demineralizzazione scheletrica precoce
I disturbi della nutrizione e dell’alimentazione compromettono seriamente il metabolismo osseo, determinando conseguenze scheletriche che possono persistere a lungo termine. La prolungata restrizione calorica e le alterazioni nutrizionali compromettono l’attività degli osteoblasti e accelerano il riassorbimento dell’osso. Questo danno sistemico, spesso asintomatico nelle prime fasi, rappresenta una delle complicanze organiche più severe e disabilitanti dei DNA.
Il ruolo dell’ipogonadismo e del picco osseo in età evolutiva
Durante l’adolescenza si realizza il picco di massa ossea, essenziale per la solidità scheletrica dell’intera vita adulta. L’ipogonadismo tipico dell’anoressia severa e la riduzione degli ormoni sessuali impediscono il corretto accumulo minerale, portando a osteopenia e osteoporosi precoci già in giovanissima età. Nei casi di esordio infantile dei DNA, il rischio di sviluppare danni strutturali scheletrici permanenti cresce esponenzialmente.
Strategie diagnostiche e terapeutiche d’équipe
Il trattamento dell’osteoporosi nei DNA necessita di un approccio multisistemico precoce, focalizzato sulla riabilitazione nutrizionale e sul ripristino dell’equilibrio endocrino. Per comprendere i meccanismi d’azione e integrare la nutraceutica e la medicina di regolazione nel supporto metabolico osseo, l’Accademia Mibes propone il corso on-demand della Dott.ssa Simonetta Marucci, Disturbi della nutrizione ed alimentazione – L’Approccio della Medicina Integrata (50 crediti ECM, pagabile in 3 rate), un percorso fondamentale per elevare le competenze cliniche di medici e nutrizionisti.
(Fonte Immagine: IA)



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