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Massimo Agnoletti

Mario è una persona che rimane molto spesso ancorata nei suoi ricordi, sua moglie è morta due anni fa e lui rimugina continuamente la sua perdita. Mario è bloccato nel suo passato e non riesce a godersi né il presente né avere fiducia sul Futuro.

Stefano invece è uno studente universitario che seppur molto in ritardo con la sua tabella di marcia, trova sempre nel Presente qualcosa di più piacevole da fare (stare in buona compagnia, guardare le sue serie tv preferite, etc.) rispetto a prepararsi per gli esami che avrà tra qualche settimana. Stefano è bloccato nel suo Presente a spese del suo Futuro.

Cinzia è un avvocato di successo che con molto impegno e determinazione è riuscita ad ottenere molti risultati professionali che le permettono di prosperare economicamente ma lavora ininterrottamente anche durante il weekend, non ha mai tempo per gli amici e fa fatica a rilassarsi. Cinzia è bloccata in un Futuro costituito da obiettivi professionali da inseguire a scapito del suo Presente.

Questi tre esempi rappresentano persone molto diverse ma tutte hanno in comune il fatto di essere fortemente focalizzate in un’unica dimensione temporale (il Passato, il Presente o il Futuro) a scapito delle altre.

Il settore scientifico chiamato Prospettiva Temporale studia la relazione psicologica che ciascuno di noi ha nei confronti del proprio vissuto Presente, Passato e Futuro.

Dallo specifico modo di relazionarsi con le dimensioni temporali del Presente, del Passato e del Futuro corrisponde un peculiare stile cognitivo, emotivo e motivazionale che determina i nostri processi decisionali, i comportamenti che adottiamo, gli stili di vita e, in ultima analisi, la nostra salute.

Da un livello psicologico esistono quindi profonde implicazioni neuro-endocrino-immunologiche nel nostro organismo che deve essere comunque sempre considerato nella sua complessità globale dove anche i processi fisico-chimico organici hanno un impatto sul piano psicologico.

Dal celebre esperimento dei marshmallows del prof. Walter Mischel che dimostrò in un modo molto chiaro le forti e durature connessioni tra la capacità di posticipare la gratificazione e vari fattori fondamentali per la salute ed il benessere psicofisico (l’indice di massa corporea, il grado di soddisfazione di vita, salute generale, ecc.), il prof. Phil Zimbardo, collega si Mischel e psicologo di fama mondiale della Stanford University, cominciò ad approfondire l’argomento temporale fino a definire l’attuale area della psicologia scientifica che si chiama Prospettiva Temporale.

Il prof. Zimbardo, in più di 30 anni di ricerche scientifiche condotte anche tramite un gruppo di ricerca internazionale dedicato proprio alla Prospettiva Temporale, ha dimostrato in maniera molto solida che la particolare configurazione temporale che ogni individuo possiede nei confronti del proprio vissuto Presente, Passato e Futuro influenza in maniera profonda e generalizzata, anche se spesso in modo del tutto automatica ed inconscia, le scelte, i comportamenti e le abitudini che mettiamo in atto.

A mio avviso, per chi adotta una visione integrata ed olistica PNEI (Psico-Neuro-Endocrino-Immunologica) questo settore della psicologia è particolarmente interessante perché dimostra come gli stili psicologici che caratterizzano il nostro vissuto mentale, influenzando le piccole e grandi decisioni che prendiamo quotidianamente, impattano su aspetti fisiologici che sappiamo essere molto importanti per la nostra salute.

Mangio un frutto molto salubre ma poco saporito o mi lascio tentare da una gustosa merendina industriale che so essere poco salubre?

Faccio attività motoria anche oggi che sono stanco o mi distendo sul divano assecondando il mio desiderio di rilassarmi?

Le conseguenze di queste scelte hanno un forte impatto sia sul piano del vissuto esperienziale che comportamentale e quindi anche, a mio avviso, nella gestione dello stress psicofisico con le logiche implicazioni metaboliche ed immunitarie.

Scegliere se mangiare un frutto o uno snack ipercalorico, decidere se procrastinare gli esercizi fisico-motori che si potrebbero fare adesso preferendo invece un videogioco, sono banali esempi quotidiani che ci aiutano a capire come i processi decisionali che compiamo continuamente hanno forti conseguenze psicofisiche sia a breve che nel lungo termine per la dinamica cumulativa che possono produrre nel tempo.

Naturalmente tutte le persone pensano sia ad eventi del Passato che del Presente che del Futuro, ma chiaramente ognuno di noi ha una particolare configurazione relativa a “quanto” frequentemente si focalizza in una o più di queste dimensioni temporali.

Il prof. Zimbardo con il suo gruppo di ricerca internazionale ha elaborato un test capace di misurare il rapporto che abbiamo nei confronti del tempo chiamato questionario ZTPI (cioè Zimbardo Time Perspective Inventory), uno strumento validato transculturalmente in 24 nazioni su oltre 20000 persone.

Dall’analisi del test ZTPI emerge una configurazione (quello che viene chiamato anche Profilo Temporale) di valori che rappresentano lo stile cognitivo-emotivo e motivazionale della persona che determina la modalità particolare di effettuare le scelte, i pensieri ed i comportamenti che compie.

Ogni Profilo Temporale è modificabile nel tempo, può cambiare cioè, in funzione della specifica tipologia e frequenza di esperienze che facciamo quindi abbiamo sempre la possibilità di promuovere un cambiamento positivo per avvicinarci a quello che viene definito Prospettiva Temporale Bilanciata cioè lo stato psicofisico ottimale al quale possiamo ambire.

Lo specifico questionario ZTPI e il quadro teorico proposto dalla Prospettiva Temporale rendono questo approccio particolarmente prezioso per ogni professionista del benessere e la salute che lavora in ottica PNEI perché offre in una maniera originale, ed in parte unica nel settore scientifico, una quantità di informazioni utili sia per definire che per monitorare il percorso terapeutico.

Se vuoi saperne di più, partecipa al webinar gratuito con il Dott. Agnoletti che si terrà mercoledì 13 aprile 2022 alle ore 18:00. Sarà visibile sul nostro sito, sul nostro canale YouTube e sulla nostra pagina Facebook.
Avrai la possibilità di fare domande e dialogare direttamente col relatore!