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Carol Giannotti, Filippo Gazzaniga

Tutti noi potremmo avere determinati stereotipi, i quali, possono essere definiti come idee preconcette, prevenute e generalizzate su di un gruppo (o persona in quanto membro di quel gruppo) e spesso sono basate su alcune caratteristiche, per esempio: identità di genere, orientamento sessuale o sesso. L’erronea generalizzazione causata dagli stereotipi potrebbe sfociare in alcuni nostri atteggiamenti pregiudiziali.

Sin da piccoli, a contatto con la nostra cultura, potremmo aver appreso per esempio che l’eterosessualità sia l’unico orientamento sessuale esistente e normale o che esistono solo persone maschili o femminili.

Interrompiamo per un secondo la lettura e riflettiamo sui seguenti punti: conosciamo veramente il significato di identità di genere? Sappiamo nel dettaglio che cosa definisce l’orientamento sessuale? E infine… sesso e genere sono la stessa cosa?

In verità, è necessario fare una piccola premessa sul concetto di genere. Quest’ultimo può essere considerato come un prodotto derivante dalla sfera socio-culturale e riflette le rappresentazioni normative relative alla femminilità e alla mascolinità inferite dal sesso biologico. Quest’ultimo rappresenta invece l’insieme delle caratteristiche genetiche, fisiologiche, ormonali e anatomiche con cui una persona nasce. Il concetto di genere varia a seconda della cultura di appartenenza: ad esempio la nostra contempla l’esistenza di due generi (maschile e femminile) esistono però culture in cui è contemplata l’esistenza di un terzo genere che va oltre la dicotomia uomo/donna.

Avere ben in mente che il sesso e il genere sono due concetti differenti, permette di introdurre il concetto di identità di genere, cioè il personale senso di appartenenza ad un genere. Questo significa che una persona potrebbe avvertire interiormente di appartenere a un’identità maschile, femminile o altro. Le articolazioni e gli intrecci possibili tra identità di genere e sesso biologico possono essere molto variegate all’interno della popolazione.

Infine, l’orientamento sessuale indica la predisposizione di un individuo a sentirsi emotivamente, affettivamente ed eroticamente attratto da persone di sesso opposto (eterosessualità), persone dello stesso sesso (omosessualità), o verso persone di entrambi i sessi (bisessualità) o in modo indipendente da tali caratteristiche. Anche in questo caso è bene tenere a mente che l’orientamento sessuale non si connota in modo dicotomico, bensì come uno spettro all’interno del quale viene espressa una certa variabilità.

Queste premesse sono fondamentali perchè una scarsa informazione e conoscenza sull’argomento potrebbe indurci ad assumere atteggiamenti pregiudiziali, i quali, avrebbero un determinato impatto su coloro che non si si riconoscono in una cultura binaria (nella quale il genere viene classificato esclusivamente solo in termini maschili o femminili) ed eteronormativa (per cui solo l’orientamento eterosessuale viene assunto come unico e ideale). Ancora oggi, appartenere a una minoranza affettiva e sessuale può avere degli effetti sul benessere psicofisico delle persone LGBTQ+ ossia Lesbiche, Gay, Bisessuali, Transgender e Queer (il simbolo “+” indica invece l’inclusione di tutti gli orientamenti sessuali e identità di genere che non fanno parte delle lettere dell’acronimo). Questo perché, l’essere o il sentirsi vittima di stereotipi, pregiudizi e discriminazioni può causare sofferenza minacciando la libera espressione del proprio orientamento sessuale e della propria identità di genere.

Rainbow Academy è uno spazio aperto a tutti e finalizzato ad approfondire tematiche sull’identità di genere e sull’orientamento sessuale. È importante sottolineare che alcuni atteggiamenti pregiudiziali nei confronti della Comunità LGBTQ+, potrebbero essere ancora presenti, anche tra i professionisti della salute. Per esempio, dando per scontato l’orientamento eterosessuale dei pazienti, minimizzando l’importanza di alcune terminologie da loro utilizzate o – fino a casi estremi – ricorrendo a terapie di “riparazione” su identità sessuali che divergono dalle nostre aspettative culturali.
Chi partecipa avrà la possibilità di arricchire e di sperimentare le proprie conoscenze sul tema, analizzando i propri stereotipi e pregiudizi (li abbiamo tutti ed è normale!) al fine di esserne maggiormente consapevoli e gestirli al meglio all’interno delle proprie relazioni.

Se vuoi saperne di più, partecipa al webinar gratuito con la dott.ssa Giannotti e il dott. Gazzaniga Lombardi che si terrà mercoledì 22 giugno 2022 alle ore 18:00. Sarà visibile sul nostro sito, sul nostro canale YouTube e sulla nostra pagina Facebook.
Avrai la possibilità di fare domande e dialogare direttamente coi relatori!

Bibliografia

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