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Diego Lanaro, Marco Chiera

L’alimentazione è oggi uno dei temi più discussi: sempre più persone si “mettono a dieta” e ogni giorno compaiono diete nuove o emergono nuovi “super-cibi” in grado di farci dimagrire o di restituirci la salute. Tuttavia, spesso seguire queste diete risulta impossibile o particolarmente difficile sul lungo periodo. Le restrizioni nelle quantità o nelle tipologie di cibi che possiamo mangiare comportano infatti un grande stress, il quale si aggiunge allo stress vissuto quotidianamente, con il risultato che la voglia di stare a dieta passa in fretta e quei risultati che ci sono stati, se ci sono stati, vengono vanificati in ancor meno tempo.

Ma stare a dieta significa veramente fare tutta questa fatica e “subire continue restrizioni”?
Indubbiamente ci sono situazioni, per lo più patologiche, dove certe restrizioni non sono solo utili, ma addirittura necessarie o vitali. Tuttavia, nella stragrande maggioranza dei casi, il problema delle diete è che mettono l’attenzione esclusivamente sui cibi e non su di noi come persone, definendo così restrizioni inutili e controproducenti.

Spesso le diete si concentrano su determinati fattori perdendo di vista il quadro più ampio.
Ad esempio, certe diete si focalizzano sul ridurre i grassi senza considerare che sono essenziali per l’organismo (li usiamo per produrre ormoni, per creare le barriere cellulari, per mantenere sana la cute, etc.), mentre altre diete sul ridurre i carboidrati sostituendoli con degli ingredienti che, sebbene privi di calorie, possono alterare il nostro metabolismo.
In altri casi ancora certe cotture (es. frittura) vengono del tutto bandite perché considerate non sane sempre e comunque, senza considerare gli effetti reali che possono avere sull’organismo, effetti sicuramente negativi in certi casi (es. fritto e problemi di stomaco spesso non vanno molto d’accordo), ma anche estremamente utili in altri casi (es. un buon fritto stimola l’intestino ad evacuare!).
Infine, si arriva anche ad etichettare un cibo (es. le uova) come dannoso quando, invece, quel cibo ci fa male solo quando il nostro organismo è talmente alterato (es. disbiosi intestinale) che trasforma direttamente quel cibo in qualcosa di “tossico”!

Le diete degne di questo nome, ossia le diete che definiscono uno “stile di vita” (questo è il significato reale della parola dieta, dal greco diaita), sono definite sì da un determinato modo di mangiare, ma il cibo è solo un tassello di un puzzle molto più ampio che comprende:

  • cosa fa il cibo all’organismo: quali sono i suoi nutrienti? E le sue proprietà? Queste proprietà vanno sempre bene per me? Sostengono il mio organismo?
  • come sta l’organismo: il mio intestino funziona bene? E il mio stomaco, fegato, etc.? Sono sicuro che quel cibo sia ben digerito ed assorbito dal mio corpo?
  • cosa si mangia: sto mangiando un cibo perché sento che in questo momento mi fa bene o perché devo mangiarlo? Questo cibo, per le proprietà o i nutrienti che contiene, adesso può farmi bene oppure no? Ho provato a vedere se quel cibo crudo o cotto mi fa lo stesso effetto?
  • come si mangia: mastico? Sono sereno? Prendo il tempo necessario per mangiare?
  • quando si mangia: durante tutto il giorno? Quando capita? Secondo il ritmo delle proprie attività?
  • come ci si comporta con se stessi: ascolto le sensazioni del mio corpo? Mangio quando ho fame o quando devo? La fame è di pancia o da nervoso?
  • cosa si associa all’alimentazione: faccio attività fisica? Mi occupo di gestire le mie emozioni?
  • cosa ci si aspetta da una dieta: dimagrire? Avere più energia? Vedermi più sorridente?
  • come ci si comporta nella vita: sono socievole? L’alimentazione è qualcosa che mi avvicina alle persone o mi allontana dagli altri?

Benché le diete in circolazione ci possano dare delle indicazioni da seguire, ognuno di noi deve trovare il proprio stile di vita sulla base delle domande sopra esposte, le quali portano sia ad acquisire conoscenza del cibo, di come viene digerito e di come influenza l’organismo, sia ad acquisire consapevolezza di sé, delle proprie sensazioni e dei propri bisogni.

Se quindi vuoi iniziare ad approfondire il tema dell’alimentazione e quanto le ruota attorno, iscriviti al corso Ricetta per il benessere.

(Fonte immagine: Food photo created by freepik – www.freepik.com)

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